Ho sognato la cioccolata per anni – Rubrica Pagina 69

Il 27 gennaio si celebra in tutto il mondo il Giorno della Memoria.

Il 1 novembre 2005 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha scelto il 27 gennaio come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto. In quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa aprirono i cancelli del campo di concentramento ad Auschwitz.

 

Oggi condividiamo con voi una lettura, diversa dal solito, per partecipare ad una memoria che mai dovrà essere perduta.

Per riuscire nell’intento abbiamo cercato un testo la cui profondità e speranza facessero da guida al lettore per raccontare una storia di atrocità e sofferenze. Questi ingredienti sono stati trovati nella semplicità di una narrazione biografica di forza, perseveranza e non arrendevolezza; abbiamo scelto “Ho sognato la cioccolata per anni” di Trudi Birger. Una testimonianza divenuta un bestseller tradotto e letto in tutto il mondo grazie alla semplicità che solo un vissuto di esperienza diretta può dedicare. Questa è la storia vera di un’adolescente -l’autrice- che svela al mondo quanto la potenza della speranza e la forza di andare avanti possano “tenere in vita”.

 

Vi riportiamo di seguito la copertina del libro ed una breve sintesi:

ho sognato la cioccolata per anni

 

Trudi aveva sedici anni quando dalla sua vita borghese a Francoforte, tra tazze di te e cioccolata calda, viene rinchiusa nel ghetto di Kovno. Da lì a poco finì nei campi di concentramento di Stutthof tra freddo, fame, atrocità e barbarie.

 

 

 

 

 

Come siamo soliti fare nella nostra rubrica “Pagina 69” vi riportiamo una foto con il contenuto della pagina 69 con un breve estratto:

 

pagina 69

 

“Ma il pensiero delle leccornie che mi aspettavano mi ossessionava.
Così elaborai un piano.
Di solito mi legavo attorno alla testa un grande fazzoletto colorato. Me lo sarei messo sulle spalle come uno scialle per nascondere le stelle gialle, e poi sarei uscita dall’ospedale.”

 

 

 

 

 

 

Vi consigliamo questo libro per regalarvi una commozione, e vi consigliamo questo libro per ricordarvi che c’è sempre un altro modo, diverso da tutti gli altri, un’altra chiave di lettura, per vivere e ricordare.

 

Vi alleghiamo il link della casa editrice per tutte le informazioni sul testo: PIEMME