Quasi amici conclude il Progetto di sensibilizzazione a suon di risate

Progetto di sensibilizzazione 2018: un anno di film a Rimini

Giornata internazionale delle persone con Disabilità: Quasi amici

 

Il 3 dicembre 2018 si è concluso il Progetto di sensibilizzazione con la Giornata internazionale delle persone con Disabilità e il film Quasi amici. 

Un Progetto nato a seguito della Giornata Mondiale del Malato 2018 e della Giornata Mondiale della Salute 2018, celebrate rispettivamente l’11 febbraio e il 7 aprile, con l’obiettivo di dare eco e risonanza alle Giornate riguardanti determinate tematiche.
Nello specifico, la Fondazione per la Qualità di Vita, in collaborazione con Poliambulatorio di Medicina del Dolore, ha organizzato quattro serate con proiezioni di film, dibattiti e degustazioni.

  • Giornata Mondiale della Fibromialgia con il film Five Foot Two
  • della Fisioterapia con A proposito di Henry
  • dell’Alimentazione, con film e degustazione di Le ricette della Signora Toku, ed infine

Giornata internazionale per le persone con Disabilità e il film Quasi amici 

Un film, ispirato ad una storia vera, che è stato una risata continua, tra note di musica classica, battute e divertimento attivo del pubblico.
Con una partenza di eccesso di velocità, scommesse ed ironia, i protagonisti hanno divertito i partecipanti dalla prima all’ultima scena.

Ci vuole una gran bravura nel toccare il cuore a suon di risate. E Quasi amici c’è riuscito pienamente.

La spontaneità da parte di Driss, la sua “dimenticanza” della malattia di Philippe e nessuna pietà. Sono questi gli ingredienti essenziali per il rapporto alla pari instaurato tra badante ed assistito; un rapporto normale, ciò di cui la persona con disabilità ha bisogno. 
Una delle scene più calzanti mostra Philippe alla prima crisi notturna, alla quale Driss risponde con una normale reazione al pericolo e una grandissima umana freddezza.
Il messaggio del film, dal tema così delicato, finisce per riguardarci tutti: il diritto alla normalità ed alla felicità di ognuno di noi, che porta con sé un handicap.
Oltre alla disabilità, infatti, sono molte le tematiche affrontate: relazioni, emozioni, adolescenza, differenze sociali, divergenze razziali, sessualità e amore.
Tutto condito da copiosi dosaggi di ironia, umorismo e sensibilità. Elementi necessari per un tema così delicato, così come per l’esistenza stessa.

 

Infine, un pubblico giovane ieri sera ha alimentato un interessante dibattito conclusivo, che potete leggere nell’articolo del Poliambulatorio di Medicina del Dolore di Rimini, al seguente LINK.

Per rimanere aggiornati sugli eventi futuri, seguite la pagina ufficiale Facebook di Fondazione per la Qualità di Vita