L’importanza dell’entroterra come misura d’igiene

Nell’immaginario collettivo si è sempre sentito il bisogno di identificarsi e di identificare qualcosa di nuovo in qualcosa che si conosce già o che ci risulti in qualche modo familiare. E questo non accade solo con le cose e le persone ma anche con i luoghi.

Quando immaginiamo qualcosa o semplicemente cerchiamo di farcene un’idea, tendiamo a mettere in atto tutto ciò che sappiamo e ad attingere dalle nostre conoscenze pregresse e non sempre di questo qualcosa ne abbiamo un’esperienza diretta.

Per questi e molti altri motivi le cose, le persone e i luoghi quando vengono solo pensati, immaginati o identificati sono sempre il mero risultato di un concetto teorico piuttosto che cose, persone e luoghi nel senso stretto dei termini.

Credo che nell’immaginario collettivo Rimini sia una delle città italiane più identificate e al tempo stesso fraintese di sempre. E così tutte le città del litorale romagnolo.

 

Quando pensiamo o parliamo di Rimini le nostre menti stanno già dipingendo distese di spiagge multicolor con bagni super attrezzati, ombrelloni dalle tonalità pastello e chioschi di gelati e bibite zuccherine. E tutto questo è davvero meraviglioso.

Dov’è il fraintendimento, ve lo spieghiamo subito.

Quando l’immaginario collettivo è così corroborato è facile che l’oggetto in questione venga frainteso e per il litorale romagnolo il fraintendimento si mette in atto praticamente ogni qualvolta esso viene pensato o raccontato. E questo perché le sue spiagge multicolor hanno avuto il potere e il tempo di dipingersi meravigliose stagione dopo stagione, anno dopo anno.

Ma è proprio questo immaginario meraviglioso che ci porta fuori strada e ci spinge a provare esperienza solo laddove abbiamo già immaginato e identificato, dunque inevitabilmente diviene un immaginario frainteso. Frainteso perché pensiamo che sia l’unico immaginario esistente.

Mi rendo conto che non sia facile pensare a diverse identità per un solo luogo soprattutto quando una soltanto può essere già sufficiente. Ma i luoghi hanno moltissime identità e Rimini è un luogo piuttosto fortunato così come lo è il suo litorale supportato e sorretto dal suo entroterra.

Se non ci sono riuscite le parole, spero ci riescano le immagini ad ampliare l’immaginario collettivo con l’esperienza.

Come facciamo di solito riportiamo una foto scattata durante il Cammino di San Francesco nel tratto che da Rimini porta a San Leo.