L’Arte contro la Violenza e il Dolore

Coloro i quali hanno avuto l’occasione di trovarsi a Ferrara dal 17 al 25 Novembre 2012, non potranno non aver notato i manifesti esposti all’esterno del Castello Estense, nel cuore della città, che invitavano a visitare l’imbarcadero per l’esposizione dal titolo “L’arte contro la violenza ed il dolore”.

L’esposizione, a cura dell’associazione Olimpia Morata e Inversa Onlus di Ferrara insieme all’Amministrazione Provinciale della città, è stata inaugurata il 17 Novembre e ha avuto termine il 25 dello stesso mese, in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, istituita dall’Assemblea generale dell’Onu nel 1999 per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica su una problem- atica che coinvolge la popolazione femminile a livello globale. In questo senso, un importante supporto è stato fornito dalla Smile Again f.v.g. Onlus, fondata per supportare le giovani donne, provenienti da paesi come Bangla- desh, Pakistan e Nepal, che hanno subito la crudele pratica dell’acidificazione.

L’idea dell’evento, nata da una tematica di grande interesse come questa, si è poi allargata al problema del dolore e della sofferenza, esperienza totalizzante e soprattutto comune a tutto il genere umano: in questo ambito si inserisce quindi la collaborazione di Advanced Algology Research, da sempre impegnata nello sforzo di educare alla conoscenza del dolore.
Proprio per esprimere il concetto portante della manifestazione, è stato scelto come titolo dell’evento: “L’arte contro la violenza e il dolore”. Sebbene all’apparenza due mondi agli antipodi, dolore ed arte sono da sempre inesorabilmente legate.

L’arte infatti, intesa come espressione dell’animo umano e quindi di tutte le emozioni, esperienze e sensazioni provate dall’individuo, risulta essere un mezzo d’eccellenza per descrivere e rappresentare il dolore, perfetto esempio di esperienza totalizzante per l’essere umano.

Tutti noi, almeno una volta, osservando un’opera, abbiamo provato una sensazione di riconoscimento, di condivisione con l’artista e abbiamo pensato: “E’ proprio così che mi sento”.

L’espressione artistica non viene solo utilizzata per esprimere l’esperienza del dolore, ma può anche fungere da calmante per esso; la visione del “bello”, come di un opera artistica appunto, può distrarre dalla sofferenza, come dimostrato in un interessante studio del Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psi- chiatriche dell’Università di Bari (Aesthetic value of paintings affects pain thresholds, DeTommaso et al., 2008). La manifestazione ha quindi raccolto un’esposizione di artisti che nel loro “fare arte” affrontano il tema del dolore e della violenza con particolare attenzione per la situazione femminile.

Galleria fotografica

Oltre all’esposizione, sono state organizzate performance ed incontri sul tema del dolore e della violenza che coinvolgono le associazioni promotrici e le Autorità Provinciali.

Il giorno 18 Novembre, presso una delle sale dell’Imbarcadero del Castello, si è tenuta una interessante discussione, con la mod- erazione di Francesca Mariotti, Presidente dell’Associazione Olimpia Morata, e Micaela Zambardi, vice Presidente di Inversa Onlus, che ha messo a confronto i medici di Ad- vanced Algology Research, il Maestro Renato Meneghetti, Kyrahm & Julius, l’artista/medico Dott.ssa Siberiana Di Cocco, Chicco Margaroli, Raffaele Quida ed altri artisti presenti in espo- sizione, sulla tematica della: “Lotta al dolore: le possibilità e le mete ancora da raggiungere”. Il 25 Novembre, come chiusura della manifestazione, è stata organizzata una conferenza che ha visto come relatori la Presidente della Provincia, Dott.ssa Zappaterra, l’Assessore provinciale alle pari opportunità Dott.ssa Caterina Ferri che insieme al Dott. Losasso, fondatore di Smile Again, hanno discusso sulla impressionante esperienza vissuta in Pakistan con le ragazze “acidificate” e sulle mete raggiunte negli scambi diplomatici tra Italia e Pakistan; hanno portato il loro contributo all’incontro Paola Castagnotto di Centro Donna e Giustizia, Shaquat Quratulain di Porto Amico e Vera Perri dell’UDI Ferrara.  Al termine, breve reading po- etico di Roberto Rossi, artista e poeta ambas- ciatore della Smile Again, e di Micaela Zambardi, vice presidente di Inversa Onlus.

 

Il video della mostra

 

 

Gli artisti ospitati alla manifestazione:

  • RAFFAELE QUIDA di Lecce
  • LAURA CARAMELLI di Firenze
  • PRIMO BIAGIONI di Firenze
  • ANNAMARIA GAGLIARDI di Milano
  • ROBERTO ROSSI di Vicenza
  • MARIO DI GIULIO di Napoli
  • ANGELO FANTONI di Modena
  • SIBERIANA DI COCCO di Pisa
  • CHICCO MARGAROLI di Aosta
  • GJERGJI JORGJI di Tirana
  • GIANCARLO BUCCI di Milano
  • MARIA CHIFFI di Avellino
  • MONICA FOLEGATTI di Ferrara
  • KYRAHM & JULIUS KAISER di Roma, con la performance “Il gioielliere”
  • RENATO MENEGHETTI, fiore all’occhiello della manifestazione, con la grande in- stallazione “Optional”, e le opere “Golgota Quotidiano”, “Anatomie impossibili” e “Mutante”.